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Per un hotel, la pagina ufficiale su Facebook è un’ottima vetrina per far vedere ai clienti un lato che non può emergere dal sito ufficiale. Si pubblicano aneddoti divertenti, notizie sugli eventi nella zona in cui si trova la struttura e istantanee da dietro le quinte della vita quotidiana dell’albergo.

Una foto degli addetti al ricevimento o del cuoco che prepara piatti espressi a colazione può aiutare i potenziali clienti a immergersi nell’atmosfera dell’hotel e a cogliere meglio il fattore umano che spesso è la chiave per il successo di un albergo. La domanda che molti gestori ci pongono però è questa: posso pubblicare le foto dello staff del mio hotel? Buone notizie: la risposta è “sì”, con qualche precauzione.

È necessario, infatti, tenere presenti le normative che regolano la pubblicazione di questo genere di immagini. Un po’ sorprendentemente, questa materia non è regolata dalla famigerata legge sulla privacy, ma da una legge del 1941 sul diritto d’autore. Gli articoli 96 e 97 della legge 633 del 22 aprile 1941 dicono, infatti, che il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il suo consenso, tranne quando si tratti di personaggi famosi o responsabili di incarichi pubblici, o quando si tratti della documentazione di un evento pubblico (come un concerto o una manifestazione). La legge non impone un consenso scritto, per cui è ammissibile la comunicazione orale (di cui, ovviamente, non rimane alcuna traccia). Allo stesso tempo, negli ultimi anni la facilità della condivisione delle fotografie e dei filmati sul web, in particolare sui social network, ha cambiato l’approccio alla questione della privacy: si preferisce evitare di chiedere il permesso e rischiare di dover rimuovere la foto in un secondo tempo.

Questo approccio solitamente funziona ed è basato sostanzialmente sul rapporto di fiducia tra datore di lavoro e personale dell’hotel. In generale, può bastare avvisare tempestivamente i soggetti ritratti che le loro foto saranno pubblicate sul web e essere pronti a ritirarle in caso di richiesta. Lo strumento più agevole è la posta elettronica: si scrive alla persona fotografata che le sue foto saranno utilizzate per un post su Facebook, chiedendo il suo consenso. La sua risposta affermativa sarà sufficiente a procedere con la pubblicazione. Infine, la forma più corretta se con la persona fotografata non abbiamo un rapporto di fiducia, è quella di far firmare ai dipendenti ripresi nelle foto o nei video una liberatoria con cui essi concedono il permesso di riprodurre le loro immagini e riprese a fini commerciali su tutti i siti su cui l’hotel (o l’agenzia che si occupa della sua promozione) potrebbe pubblicarle.

Redazione Blastness