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La nostra Cristina Raso intervista Giorgio Taverniti (CEO di GT Idea e fondatore del Forum GT), alcune domande sul grande mondo del Web Marketing, tra nuovi e “vecchi” social, passando per grandi temi e strumenti sempre più attuali.

Buona lettura!

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Le nuove figure professionali nel mondo del Web Marketing sono sempre più difficili da inquadrare, si sommano e si stratificano le competenze da mettere in campo. Quali pensi siano le caratteristiche principali di un buon professionista nell’ambito del Web Marketing?

È importante riuscire a specializzarsi in una professionalità e poi affiancare competenze in modo da diventare un T-Shaped Professional. Proprio durante l’ultima edizione dei dati del Digital Marketing Italiano abbiamo mostrato come le figure che affiancano competenze strategiche a quelle operative sono tra le più retribuite. Mi sembra abbastanza normale questo e bisogna che le persone inizino a pensare in questo modo, insomma non si può fare l’operatività per sempre specialmente se si vuole crescere.

 

Sappiamo che il mondo del Digital Marketing ha le sue mode e i suoi “tormentoni”, qual è il prossimo?

In Italia non è ancora esplosa la moda di improvvisarsi Content Marketer. Diciamo che l’ultima, dal mio punto di vista, è stata quella di dichiarare di essere dei Community Manager, senza sapere nemmeno cosa è una community e senza avere effettivamente una community da amministrare.

 

Dal tuo punto di vista, quali sono i settori che oggi necessitano maggiormente di visibilità on line (SEO, SEM, Social)?

Non so quali settori con precisione, ma certamente tutti quelli in cui c’è una frammentazione forte dei servizi di web marketing, quelli dove le attività vengono fatte internamente con poche competenze o, peggio ancora, con il ‘fai da te’.

Non che sia un male, ma la maggior parte delle volte si fanno danni. Ecco questi settori qui dove ancora si percepiscono le attività di web marketing come un costo e non come un investimento.

 

Lavoro da quasi 4 anni nel mercato dell’hotellerie, cosa vedi/vedete voi di GT Idea all’orizzonte per la promozione on line degli alberghi e del turismo in generale?

Male, molto male. In genere non si riesce a innovare e in questo modo la visibilità nei risultati di ricerca non sarà quella di anni fa, per colpa molto chiaramente della non-innovazione e non di altre cose a cui attribuiamo la colpa perché è più facile. Abbiamo dedicato una puntata di FastForward proprio all’Application Economy: è importante capire che o si innova o si muore.

Internet come mercato è cambiato radicalmente e bisogna cercare di essere un passo avanti agli altri. La maggior parte delle realtà, invece, una volta che ha creato il sito con quelle 20 pagine, ha aperto qualche account social, fa un pò di promozione e pensa di aver raggiunto l’obiettivo. Qui parliamo di persone con dei bisogni che non vengono soddisfatti dai siti web di oggi. C’è poco da girarci intorno.

 

Quali sono le vostre posizioni verso Google Hotel Finder/Hotel Price?

Molto positive: le persone vogliono trovare un hotel e con servizi di questo tipo riescono a farlo in poco tempo, con meno click. Possiamo fermare l’innovazione? 🙂 Siamo del parere che qualsiasi cosa migliori l’esperienza d’uso degli utenti non possa che essere positiva per il mercato.

 

Google Glass, Docs, ChromeCast qual è la prossima mossa del colosso di Mountain View?

La salute. Tutto quello che riguarda la salute sarà nel futuro di Google.

 

Ora veniamo a domande più immediate e divertenti!

 

Se pensi a Google pensi a…

Innovazione.

 

Meglio una landing pages oggi o una Google Places ottimizzata domani?

Google My Business subito 😀

 

Facebook o Twitter?

Facebook, per la targhetizzazione con Facebook ADS .

 

GooglePlus è morto o risorgerà?

È molto vivo per chi lo sa usare 🙂 Le voci della morte sono bufale messere in atto da azionisti di altri social

 

Marketing Nerd si nasce o si diventa?

Ci si può diventare, ma se ci nasci sarai sempre avanti.

 

Baidu o Yandex?

In Italia credo Yandex.

 

Grazie Giorgio, ci vediamo a Dicembre a Milano!

Una parte dell’articolo è pubblicata anche sul magazine on line Media2000.itMedia Duemila si dedica da 30 anni alle trasformazioni epocali indotte dall’avvento dell’era digitale.

 

Autore:
Cristina Raso  Twitter Account gplus-1