Visita il nostro archivio

© Whythe Hotel on Instagram

Sul web le immagini sono sempre più centrali nella trasmissione di informazioni: i social network non fanno eccezioni. Se si paragonano le pagine di Facebook del 2008 con quelle del 2013 è impressionante come l’aspetto grafico sia diventato dominante. Non stupisce allora che siano nati social network dedicati esclusivamente alla condivisione di immagini: oggi parliamo di Instagram, probabilmente la più popolare tra le reti di questo tipo.

Fondato nel 2010 a San Francisco, Instagram raccoglie ad oggi più di 150 milioni di utenti, che quotidianamente condividono le foto che hanno scattato e ritoccato con i filtri che hanno reso popolare questo strumento. Il cuore dell’attività su Instagram, infatti, è lo scatto di fotografie in formato quadrato (in omaggio alla Polaroid) e il loro rapido ritocco con vari filtri che modificano la resa dell’immagine. La foto della propria auto o del cibo che si sta mangiando può assumere un’aria vintage, un look contemporaneo o l’effetto sgranato delle fotografie più antiche.La pubblicazione delle immagini, poi, può essere accompagnata da due tipi di “etichette” che funzionano in modo simile a quelle di Twitter: i tag che servono a indicare l’argomento a cui si riferisce una foto (ad esempio #Roma, #Versilia…) e le menzioni, con cui si possono citare altri utenti (ad esempio @mariorossi, @claudiasmith).

Nel vasto panorama dei social network, quello che caratterizza Instagram rispetto ad altre reti è il forte senso di comunità che sembra legare molti degli utenti. Poco tempo dopo la sua fondazione sono nati spontaneamente i gruppi degli Instagramers, che raccolgono gli utenti più appassionati di una città o di una regione. Sul sito degli Instagramers Italia si possono vedere le loro iniziative e una mappa dei gruppi locali attivi in più di 40 città italiane. Tra le attività più note dei gruppi ci sono gli InstaMeeting, raduni in cui gli utenti si ritrovano per scattare fotografie legate a un luogo stabilito, e i challenge, concorsi in cui si sceglie un tema da sviluppare attraverso la fotografia, in cui il vincitore è di solito scelto tramite una votazione sul social network.

Per i nostri partner e clienti può essere interessante capire come si può utilizzare Instagram per un hotel. Instagram può essere il luogo in cui condividere immagini diverse da quelle scelte per il sito ufficiale: immagini dello staff, foto di ospiti (famosi e non), istantanee di momenti divertenti o insoliti nella vita dell’albergo. La spontaneità e la velocità sono elementi essenziali dell’uso di Instagram: per usare al meglio questo strumento, però, è necessario essere attenti nell’attivazione dell’account Instagram per l’hotel, nell’ottica di farsi trovare dagli utenti e di essere ottimizzati per l’integrazione con gli altri social network (Facebook e Twitter, soprattutto). Occorre anche ricordare che il pubblico che può seguire le attività dell’hotel su Instagram è un pubblico giovane, sensibile all’innovazione tecnologica e propenso alla condivisione delle sue esperienze. L’utilità di un profilo su Instagram, dunque, non si limita alla possibilità di pubblicare foto meno istituzionali rispetto a quelle del sito ufficiale. Essere attivi e stimolare la pubblicazione di foto dell’hotel su Instagram porta alla generazione di un flusso spontaneo di immagini che testimoniano come i clienti vedono l’hotel, dando un’istantanea più autentica e più credibile di quello che i futuri clienti troveranno arrivando in hotel.

Volete attivare un profilo Instagram per il vostro hotel? Qui qualche suggerimento.

Per approfondimenti:

il sito ufficiale degli Instagramers Italia;

un articolo (in inglese) su un hotel australiano che ha scelto di farsi invadere da un flusso di immagini Instagram;

la nostra guida all’attivazione di un profilo Instagram per un hotel.

Redazione Blastness