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Da qualche mese si parla di Google Hotel Finder, da poco entrato nel territorio Europeo.

Si presenta con un’interfaccia minimale e intuitiva, per ricercare velocemente hotel in una specifica area geografica.

Attualmente il servizio è visualizzabile solo in lingua inglese e con prezzi solo in dollari; sulla colonna di sinistra si trovano le voci Location, Dates, Price, Hotel Class & User Rating. È dunque possibile inserire la località, le date, il prezzo e la classe di riferimento, quindi selezionare i punteggi di valutazione assegnati dagli utenti (da 1 a 5 o “unrated”).

Quando si seleziona un hotel, lo strumento restituirà immagini, informazioni e recensioni presenti su Google Places. Una volta scelto uno degli hotel proposti, si potrà fare affidamento sulla selezione di opzioni per il booking fornita da Google, e prenotare l’albergo attraverso i partner disponibili o direttamente sul sito dell’hotel.

Google Hotel Finder, fortemente integrato con Google Maps, sfrutta le informazioni di Google Places ed è dunque in costante aggiornamento, specie nei parametri Hotel e Località.

Una volta digitata la meta, la mappa proposta da Google potrà essere comodamente modificata spostando i  vertici dell’area evidenziata dal sistema, in modo da includere altre località limitrofe, o escluderle per affinare la ricerca. Gli utenti di Hotel Finder possono infine aggiungere gli hotel di loro interesse ad una shortlist.

All’interno della funzionalità Google Finder, sopra all’interfaccia derivata da Google Maps si può utilizzare facilmente lo zoom in per evidenziare tutti gli hotel disponibili entro un tot di minuti di distanza di viaggio da un punto d’interesse, per esempio uno stadio o un monumento.

Sebbene Hotel Finder sia disponibile per una vasta gamma di destinazioni, Google fa sapere che la funzione “Hotels By travel time” è disponibile solo nelle città dove ha trovato già la collaborazione di  aziende di trasporto locale per integrare i loro dati in Google Maps.

Attendiamo nuovi sviluppi, anche per vedere come si muoverà il colosso di Mountain View rispetto agli altri operatori del booking online.

Autore:
Cristina Raso  Twitter Account